Il MAT per Bergamoscienza – aperte le iscrizioni agli eventi

Gentili signori e signore,

dal 5 al 21 ottobre 2012 si svolgerà la X edizione di BergamoScienza, rassegna di divulgazione scientifica con numerosissimi eventi aperti gratuitamente al pubblico. Sono molte le attività che rendono il Festival una manifestazione di grandi scoperte, incontri ed emozioni: conferenze, tavole rotonde, mostre, laboratori interattivi, spettacoli e molto altro. Per la terza volta il MAT – Museo Arte Tempo aderisce al Festival con una serie di percorsi per scuole, adulti e famiglie.

Dal 6 al 20 ottobre 2012 al MAT laboratori per le scuole: calendario e prenotazioni sul sito di Bergamoscienza

 

Sabato 13 ottobre 2012 ore 16.30 – Sala Legrenzi,
Conferenza “Il tempo scorre”
in collaborazione con Associazione MAT CLUB

Per migliaia di anni l’uomo misurò il tempo attraverso lo scorrere dell’acqua: civiltà anche molto lontane svilupparono metodi talvolta simili per ottenere, in modo semplice, un dispositivo per il calcolo della durata di intervalli di tempo. Con l’introduzione delle ruote dentate, avvenuta in epoca ellenistica, fu possibile rendere matematicamente rigoroso il rapporto dei moti tra le diverse parti e, con opportuni calcoli, ottenere movimenti che seguissero le traiettorie dei corpi celesti, studiati sulla base del modello tolemaico. Si passò quindi da un semplice timer a orologi in grado di indicare il momento della giornata e, quindi, a meccanismi astronomici che potevano mostrare la posizione apparente dei pianeti conosciuti. In una carrellata ricca di documentazione iconografica, vengono illustrati gli aspetti scientifici, storici, tecnici ed artistici di opere che hanno fatto la storia della misura del tempo.

RELATORE: Dott.ssa Marisa Addomine – Registro Italiano Orologi da Torre

Prenotazioni tramite mail: associazionematclub@gmail.com – info@museoartetempo.it

 

Sabato 20 ottobre 2012 dalle ore 15.30 alle ore 18.30 al MAT

Laboratorio creativo per famiglie “FERMISTANTI – Esperimenti di fotodinamismo
in collaborazione con Sara Savoldelli di “Fragola&Vaniglia – La Fabbrica delle AnimOzioni”

A vent’anni Anton Giulio Bragaglia,con i fratelli minori Arturo e Carlo Ludovico, si diverte a fotografare l’invisibile. Provando e riprovando, i tre scoprono che il movimento di uno schiaffo, di una testa che si volta o delle mani che suonano un contrabbasso è un fantasma trasparente e luminoso in cui il soggetto e lo spazio si fondono, proprio come avevano immaginato i pittori futuristi nei loro dipinti. L’idea è questa: se il tempo dello scatto di un soggetto in movimento si allunga fino ad essere uguale alla durata di tutto il movimento, l’immagine non sarà quella fissa di un istante, ma la somma degli infiniti istanti che compongono l’azione.
E’ cioè? All’interno del MAT – Museo Arte Tempo, dei piccoli set fotografici attendono curiosi, per comprendere, attraverso l’azione, come fermare o mostrare il movimento dei soggetti agendo sul tempo fotografico.
Non è necessaria la prenotazione: attività a ciclo continuo, non strutturata in turni predefiniti. Sarà possibile parteciparvi liberamente, con orari e tempi di permanenza in Museo scelti dai fruitori. E’ possibile utilizzare la propria macchina fotografica digitale. Il programma completo degli appuntamenti al MAT è consultabile sul sito www.museoartetempo.it

La partecipazione a tutti gli eventi è gratuita