Il MAT per BergamoScienza

Bergamo 1-16 ottobre 2011 – IX Edizione

LABORATORI CREATIVI PER LE FAMIGLIE

Destinatari: TUTTI

Sabato 1 ottobre, dalle ore 15.30 alle 18.30
O.C.M. – Organismi Creativamente Modificati
a cura di Sara Savoldelli di “Fragola&Vaniglia – La Fabbrica delle AnimOzioni”

Tratto e modificato liberamente da WIKIPEDIA

“Un organismo creativamente modificato (O.C.M.) è un essere vivente (solo su carta) che possiede un patrimonio genetico modificato tramite tecniche di ingegneria artistica come il collage polimaterico, che consentono l’aggiunta, l’eliminazione o la modifica di elementi genici…”

All’inizio di ogni delicata sperimentazione creativa, ogni ricercatore improvvisato riceve una missione in busta sigillata: clonare un O.C.M. con caratteristiche genetiche perfette per… diventare la maestra d’italiano più brava della scuola oppure un artista famoso. Che faccia potrebbe avere lo scienziato ideale? Qualcuno potrebbe immaginarlo con una testa piena di idee e occhi grandissimi che possano vedere ovunque. Gli “ingredienti” esistono già e aspettano solo di essere notati, ricomposti per prendere nuova vita. Dove cercare dunque? Per l’occasione, in una sala del MAT – Museo Arte Tempo è allestita una vetreria da laboratorio con contenitori trasparenti ordinati dove sono conservati occhi, orecchie, nasi, bocche…. rigorosamente di carta.
Al termine sarà allestita una piccola mostra con gli O.C.M. elaborati.

(L’attività laboratoriale si svolge a ciclo continuo. Non è strutturata in turni predefiniti, ma sarà possibile parteciparvi liberamente, con orari e tempi di permanenza in Museo scelti dai fruitori)

Sabato 15 ottobre, dalle ore 15.30 alle 18.30
INGEGNERIA NONSENSE
a cura di Sara Savoldelli di “Fragola&Vaniglia – La Fabbrica delle AnimOzioni”

“Io sono Jean Tinguely e costruisco macchine che non servono a niente”

Dietro ogni invenzione si nasconde un genio. O un artista.
Al MAT – Museo Arte Tempo, rarissimi esemplari di meccanismi di orologi da torre di ogni epoca, appartenenti alla Collezione Gorla affidata a Clusone dalla Provincia di Bergamo, raccontano al visitatore la sfida della creatività e dell’ingegno all’inarrestabile scorrere del tempo.
L’intento del laboratorio d’ispirazione munariana è quello di scoprirsi inventori un po’ artisti, alimentare l’immaginazione dei più piccoli e cambiare il punto di vista degli adulti, pur mantenendo alcune regole.
E’ un invito a stravolgere il significato comune delle cose per sconfinare nel fantastico. Si distribuiscono delle buste chiuse che contengano alcune immagini di oggetti, personaggi e ambienti ritagliati dalle riviste, invitando i partecipanti a progettare, affidando al caso, un meccanismo nonsense: un ingranaggio che aiuti l’umanità a fare azioni inverosimilmente superflue. Ogni progetto grafico è corredato poi da una scheda tecnica di spiegazione del funzionamento che giochi sulla ricerca di una logica-illogica in cui tutto diventa possibile – anche il paradosso e l’assurdo – e da un titolo che calzi a pennello con la bizzarra invenzione.
Al termine dell’attività sarà allestita una piccolissima mostra nonsense con gli elaborati.

(L’attività laboratoriale si svolge a ciclo continuo. Non è strutturata in turni predefiniti, ma sarà possibile parteciparvi liberamente, con orari e tempi di permanenza in Museo scelti dai fruitori)

 

LABORATORI

Destinatari: SCUOLE PRIMARIE

GARTEN
a cura di Sara Savoldelli di “Fragola&Vaniglia – La Fabbrica delle AnimOzioni”

Strumenti impolverati, vasi di fiori, canestre di frutta: durante la visita guidata alle opere di riferimento del MAT – Museo Arte Tempo, si fa la conoscenza con il genere della natura morta per comprendere il perchè e il per come di questo classico della tradizione artistica. Ripercorriamo l’evoluzione del linguaggio espressivo di questo genere nel corso dei secoli mediante la proiezione di riproduzioni significative di nature morte dal ‘600 a oggi. Successivamente, in fase laboratoriale, i bambini ne realizzano una inedita, in chiave contemporanea, mettendo sottosopra l’aula didattica del MAT a caccia di oggetti inanimati. Una macchina fotografica documenta il tutto. Ora che tutti hanno le idee chiarissime, è arrivato il momento di fare tutto l’opposto, ovvero creare una natura vivente. Come? Sui tavoli c’è il nécessaire per la preparazione di uno speciale GARTEN di classe, un giardino in vaso da coltivare, curare e animare con messaggi e piccole creazioni per tracciare, come Pollicino, un percorso sulla terra. Alla fine, si riporta l’ordine nel museo. Numero partecipanti: max. 25 studenti

 

Destinatari: SCUOLE SECONDARIE DI PRIMO E SECONDO GRADO

La scienza nella misurazione del tempo. Alla scoperta dei segreti dell’Orologio Planetario Fanzago
a cura degli operatori del MAT

Il tempo, scandito dalle lancette dell’orologio planetario di Clusone, è il protagonista di questo percorso.
Dopo l’accoglienza in Museo, si raggiunge a piedi il cuore di Clusone, la splendida Piazza Orologio, dove si effettua la visita guidata al Planetario Fanzago, sia esternamente con l’osservazione del quadrante, che all’interno della Torre Civica con la spiegazione degli ingranaggi.
Successivamente al MAT – Museo Arte Tempo si scopre il funzionamento dei meccanismi degli orologi da torre qui conservati.
Alla descrizione delle evoluzioni scientifiche che hanno portato alla realizzazione dei meccanismi, segue il laboratorio pratico attraverso il quale i bambini/ ragazzi approfondiscono quanto visto.
Mediante un’esperienza più concreta, stimolante e divertente, e con l’utilizzo di cartoncini, ognuno costruisce il proprio planetario.Numero partecipanti: max. 25 studenti

La fotografia e la scienza nell’arte
a cura di Martin Dokoupil e Romina Capelli, operatori MAT

La fotografia è certamente il mezzo artistico che più si avvicina alla scienza. Essa nasce dai risultati ottenuti sia nel campo dell’ottica con lo sviluppo della camera oscura, sia in quello della chimica, con lo studio delle sostanze fotosensibili. La fotografia è anche l’arte che ha più a che fare con il tempo, infatti scattare una fotografia, non è soltanto premere un pulsante; come il diaframma, anche il tempo di esposizione gioca il suo ruolo nel determinare il risultato finale. In questo laboratorio fotografico si porrà quindi l’attenzione sulla coppia tempo-diaframma sia a livello teorico scientifico sia a livello pratico scattando fotografie e facendo esperimenti con la luce e il movimento. L’obiettivo è quello di far acquisire ai ragazzi le conoscenze scientifiche di base e i concetti cardine della fotografia in modo da sensibilizzarli ad un utilizzo più consapevole del mezzo fotografico.

Caccia all’informazione presso Biblioteca di Clusone
a cura dei bibliotecari di CLUBI – Biblioteca di Clusone

Tutti sanno che in biblioteca ci sono libri da leggere e da portare a casa in prestito. Forse però, non tutti sono a conoscenza del fatto che in una biblioteca di pubblica lettura si possono consultare enciclopedie, si può navigare in internet, si possono prendere in prestito film e documentari, leggere quotidiani e periodici sia su carta che online e così via. Per imparare a conoscere e utilizzare tra tutte queste risorse informative, proponiamo questa speciale caccia al tesoro dove il tesoro è costituito dalle risposte (corrette!) ad alcune domande di varia complessità: potrete utilizzare tutte le risorse a disposizione e chiedere aiuto al vero esperto nel trovare informazioni: il bibliotecario.