Una nuova età del ferro – Archeosculture in mostra di Alessandro Zanni

UNA NUOVA ETA’ DEL FERRO.
ARCHEOSCULTURE IN MOSTRA DI ALESSANDRO ZANNI

15 ottobre 2016-8 gennaio 2017
Vernissage Sabato 15 ottobre 2016- dalle ore 15.30 alle 18.30, incontro intervista con l’artista Alessandro Zanni.
Museo Arte Tempo, via Clara Maffei 3. CLUSONE (Bergamo – Val Seriana)
Ingresso libero.

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Archeosculture, cose vecchie che riprendono una nuova vita forgiate dalla mano di Alessandro Zanni, l’artista bergamasco che il MAT CLUB ha deciso di “adottare” per questa dodicesima edizione di AMACI. Il 150 ottobre infatti è la Giornata del Contemporaneo, la grande manifestazione organizzata ogni anno per portare l’arte del nostro tempo al grande pubblico.

Protagonista di questa edizione a Clusone sarà la scultura di Zanni, appassionato di storia del territorio e da sempre affascinato dagli attrezzi di uso contadino e dagli antichi reperti dei soldati che hanno combattuto la guerra bianca. Così ha intrapreso una ricerca artistica personale che lo ha portato a fondere ed elaborare utensili ed oggetti di ogni tipo, restituendogli nuova vita, spesso ispirati alla musica e ai musicisti di cui è appassionato.

La sua arte fa riferimento al movimento artistico degli anni 60 “Arte Povera” .Gli artisti che aderiscono al movimento dell’Arte Povera si esprimono producendo opere concrete, sostenute da messaggi decisamente intellettuali, sono forse più artigiani che pittori o scultori.

Questi artisti, schifando tele e pennelli, utilizzano  materiali “poveri” per definizione, ossia terra, legno, ferro, stracci, plastica, scarti industriali, con la volontà di ricreare un’espressione originale, utilizzando un alfabeto fatto di materiali poveri ed in disuso, dopo avere perso la capacità di assolvere il compito a cui erano destinati.

Sono le sue creazioni a dirci che la più insignificante delle cose, trascurata e abbandonata, perché fuori uso, superata, frusta, buttata in un angolo, persa nei vicoli e sui tetti, un chiodo, può rinascere nei cento, mille chiodi di una nuova vita.

Le sue opere parlano da sé. Trasmettono l‘emozione e il ritmo della vita che Zanni sa intuire dentro materiali poveri, piccoli relitti del tempo, rifiuti superati dal progresso.

“Una nuova Età del Ferro”, affinché il tempo non consegni all’oblio il passato di una cultura operosa e dura, che sta dentro questi manufatti. Non è semplice riuso, ma è arte che usa il riciclo per dare valore all’insignificante, per inventare nuove cose e resuscitarle in una dimensione altra, densa di significati.

E Zanni lo fa con ispirazioni geniali, senza nostalgia del passato, ma con ironia e fantasia, con ricerca, lavoro caparbio e grande abilità manuale.

Inaugurazione sabato 15 ottobre alle ore 16.00 e intervista con l’artista.

La mostra è visitabile il venerdì dalle 15.30 alle 18.30 e il sabato e la domenica dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.30 alle 18.30. Ingresso libero.

Per informazioni www.matclub.it – 0346.22440 – associazionematclub@gmail.com